La notizia rimbalza in rete già da qualche giorno e c’è davvero da credere che ne sentiremo parlare ancora. Tra l’altro perché al centro del contendere c’è ancora lui,
il peer-to-peer. Questa volta, però, non si tratta né di musica, né di film, né di
telefonia su Ip, bensì di televisione. Ad aprire una frontiera che fino ieri era stata scardinata solo dalla pirateria, è
Coolstreaming, un software che permette di
condividere via web i programmi dei network tv stranieri che trasmettono anche_ in streaming.Per approfondire
I primi ad accorgersene sono stati gli sportivi, e in particolare i numerosi appassionati del calcio nostrano, fra i quali si è rapidamente diffusa la voce della presenza in rete di un programmino “magico” che
permette di guardare in chiaro le partite di coppa e di campionato. E tutto, questa volta, senza inganni. Ecco il perché.
Molti eventi sportivi, come noto, sono seguitissimi anche all’estero. In
Cina, per esempio, esistono emittenti - è il caso di
Cctv-5 e Guangdong Sports - che trasmettono il basket Nba, la Champions League e perfino le partite della
Serie A italiana. Da qui la trovata:
sfruttare le doti del peer-to-peer per collegarsi a quei network che trasmettono anche sul web attraverso streaming.
Il tutto a costo zero e soprattutto nella più
completa legalità, come si affrettano a precisare dal
sito della community italiana di Coolstreaming [dal quale si scarica anche il programma]. Fuori dai nostri confini, e in modo particolare in oriente, le maglie del copyright sono infatti decisamente più larghe e visto che con Internet si può passare da una parte all’alta del globo in meno di un secondo, nessuno vieta di assistere alle trasmissioni estere di quegli eventi sportivi che qui sono a pagamento. Un principio non molto diverso da quello che ispira altri applicativi che sfruttano Internet per la condivisone dei contenuti, Skype, nel caso della telefonia su Ip o, per fare un esempio ancora più aderente, Bit-torrent per quanto riguarda il cinema.
I
requisiti per utilizzare Coolstreaming sono alla portata di un qualsiasi utente web. Basta disporre di un player in grado di supportare lo streaming (
Windows Media Player o Real One) e scaricare l’apposito programma direttamente dal sito ufficiale. All’utente non resterà che cliccare sull’emittente desiderata, attendere il completamento del buffering (è consigliabile per questo collegarsi al network qualche minuto prima dell’inizio dell’evento) e il gioco è fatto. L’invito ricorrente nei forum dei già numerosi fruitori del servizio suona molto esplicito: “Parla di CoolStreaming a quante più persone possibili”. Come a dire:
maggiore è il numero degli utenti migliore sarà la reperibilità dei contenuti. Un principio ben noto a chi è già avvezzo a condividere mp3 e divx attraverso gli appositi programmi di file-sharing.