È on line il nostro nuovo sito di assistenza!

by Administrator 1. July 2011 17:16

Da oggi il nostro nuovo sito per l'assistenza cliente su http://www.esia.info!

Grazie a questo nuovo strumento è più facile comunicare con noi ed ottenere più velocemente tutte le informazioni di cui si ha bisogno. Ogni cliente può registrarsi ed accedere alla zona riservata nella quale potrà consultare e scaricare le fatture emesse anche degli anni passati, aprire ticket e consultare il loro stato, conoscere per ogni commessa assegnataci il lavoro svolto.

Inoltre a tutti i navigatori di internet diamo la possibilità di accedere ai nostri knowledgebase ovvero ad un sistema piuttosto vasto di informazioni su come risolvere problemi informatici di vario tipo; attraverso i troubleshotter potrete essere guidati nella risoluzione di un problema specifico passo passo; costantemente aggiornate sono le nostre news sul mondo dell'information technologies ed infine la sezione download dove potrete trovare da scaricare driver e programmi di vari utilità.

I ticket e i knowledgebase sono integrati per rispondere più velocemente alle richieste dei clienti e fornire, se possibile, immediatamente una risposta alla loro problematica senza alcun tempo di attesa.

In caso di problemi è possibile richiedere immediato supporto on line attraverso l'immagine in alto a destra: se è verde un operatore potrà darvi supporto. Se invece l'immagini è in grigio potete inviarci un messaggio ed il primo operatore libero sarà lieto di aiutarvi. Questo supporto è possibile con il nostro software MyLiveSupport e per maggiori informazioni potete visitare il sito http://www.mylivesupport.info

Inoltre nei prossimi giorni cominceremo ad inviare la nostra newsletter periodica per informarvi su tutto quello che sta accadendo nel mondo dell'IT, offrire promozioni particolari ai nostri clienti, dare qualche suggerimento sulla risoluzione di piccoli problemi informatici di ogni giorno ed informarvi su nuovi servizi o clienti che lavorano con noi.

Infine tutti i documenti che si trovano nelle sezioni knowledgebase, troubleshooter, news e download sono disponibili anche per Kindle, l'ebook reader più venduto al mondo realizzato da Amazon.

Siamo entusiasti di poter offrirvi questa nostra nuova creatura e siamo certi che il nostro costante lavoro per fornire servizi sempre migliori ed innovativi ai nostri clienti è il modo per ringraziarli della loro fiducia e stringere nel tempo un rapporto sempre più stretto e proficuo.

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Comunicati stampa | Noi | Tecnologia\Rete

Modello RID

by Administrator 6. January 2011 17:43

Molto spesso è necessario sottoporre ai proprio clienti un modello per l'autorizzazione di addebito sul loro conto corrente delle proprie fatture ma ne siamo sprovvisti e su la banca non ha un modulo in formato elettronico. Ecco qui il modello.

Rid.pdf (133,37 kb)

Rid.docx (62,62 kb)

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Modulo\Fax simile

Cosa significa Ri. Ba.?

by Administrator 6. January 2011 16:58

La Ricevuta Bancaria può essere definita come un documento probatorio del credito, che permette alcreditore di ottenere il pagamento dello stesso o una concessione del credito: quest’ultima si basa su unavalutazione effettuata dalla banca rispetto alla probabilità che il credito concesso sarà rimborsato tramiteil pagamento della ricevuta bancaria.

La ricevuta bancaria è pertanto un documento che contiene la menzione di un credito, con indicazionedella data del pagamento, consegnato alla banca dal creditore affinché la banca provveda allariscossione.Venne introdotta con l’obiettivo di agevolare l’effettuazione di pagamenti a mezzo banca e, col tempo, èandata sempre più assolvendo funzione sostitutiva della cambiale tratta.

La girata per l’incasso della ricevuta bancaria a favore della banca permette al creditore non soltanto diottenere il pagamento del credito, ma anche di ricevere in anticipo l’importo corrispondente (a patto cheil credito non sia ancora scaduto), ovvero una concessione di credito da parte della banca.

Ciononostante generalmente la Ri.Ba. non è considerata come un titolo di credito, in quanto essa non èdestinata alla circolazione. Infatti, il suo trasferimento non implica il trasferimento del credito in essamenzionato.

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Definizioni

Wikirebels, il documentario

by Administrator 31. December 2010 08:57

ilfattoquotidiano.it ha sottotitolato il reportage della televisione svedese Svt che svela tutti i retroscena dell'epopea di Wikileaks, l'organizzazione che in soli tre anni ha fatto più scoop di tutti gli altri media mondiali.

I° parte
http://www.youtube.com/watch?v=Pzp4DCzPzxU&feature=player_embedded

II° parte
http://www.youtube.com/watch?v=qwMRMFXlIQ0&feature=channel

III° parte
http://www.youtube.com/watch?v=zUz69gCYfnA&feature=player_embedded

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Aggiornamento per Windows Phone 7 nel 2011?

by Administrator 1. December 2010 22:42

Sta girando per la rete la notizia secondo la quale Microsoft sarebbe intenzionata a rilasciare un’aggiornamento per Windows Phone 7 nei primi mesi del prossimo anno. Secondo questi rumour, le migliorie che verrebbero apportate sarebbero talmente grandi che l’OS aggiornato viene già chiamato da alcuni con il nome di Windows Phone 8.

Le probabili funzioni che verranno introdotte riguardano il multitasking, che non viene supportato dall’attuale versione di Windows Phone, e il copia e incolla. Inoltre, dovrebbe essere possibile utilizzare delle suonerie personalizzate.

Si tratta di voci fondate o di una bufala pazzesca? Finora non c’è nulla di ufficiale, quindi un certo scetticismo è assolutamente giustificato (se poi si parla già di Windows Phone 8 possiamo dire che si tratta di un’esagerazione pazzesca).

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Tecnologia\Rete

Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari

by Administrator 22. November 2010 19:24

La Determinazione n. 8 del 18 novembre 2010 fornisce alcune prime indicazioni applicative circa l’articolo 3 della legge 136/2010 come modificato dal decreto 187/2010, definendo gli ambiti di applicazione della tracciabilità, fornendo le indicazioni generali sulle modalità di attuazione, sulla richiesta e l’indicazione del codice identificativo di gara (Cig) e del codice unico di progetto (Cup) e sulla gestione dei movimenti finanziari e le comunicazioni obbligatorie.

Il dl 187/2010, ora al vaglio della Commissione giustizia della Camera, chiarisce alcuni punti in merito all'entrata in vigore della legge 136/2010. Innanzitutto stabilisce che "per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa dedicati, anche non in via esclusiva, fermo restando quanto previsto dal comma 5, alle commesse pubbliche.

Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonché alla gestione dei finanziamenti di cui al primo periodo devono essere registrati sui conti correnti dedicati e, salvo quanto previsto al comma 3, devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni”.

Il successivo comma 2 estende gli obblighi di tracciabilità anche ai pagamenti “destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali nonché quelli destinati alla provvista di immobilizzazioni tecniche”, che devono essere eseguiti tramite conto corrente dedicato “anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l’intero importo dovuto”.

Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, è, inoltre, previsto che gli strumenti di pagamento debbano riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dai soggetti obbligati all’applicazione della norma, il codice identificativo di gara (Cig), attribuito dall’Autorità, su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il codice unico di progetto (Cup).

Per quanto riguarda l’entrata in vigore dell'obbligo di tracciabilità, L’Avcp specifica che devono, in primo luogo, ritenersi soggetti agli obblighi i contratti sottoscritti dopo l'entrata in vigore della legge, anche se relativi a bandi pubblicati in data antecedente l'entrata in vigore della legge; ogni nuovo rapporto contrattuale; i contratti aventi come oggetto i lavori o servizi complementari, per quanto collegati a un contratto stipulato antecedentemente; i nuovi contratti, originati dal fallimento dell'appaltatore e varianti in corso d'opera che superino il quinto dell'importo complessivo dell'appalto, in quanto tutte ascrivibili a un nuovo contratto. In relazione ai contratti sottoscritti dopo l'entrata in vigore della legge n. 136/2010, l’Autorità  chiarisce che devono ab origine contenere la clausola di tracciabilità.

Per i contratti antecedenti alla data di entrata in vigore della legge n. 136/2010, viene prevista una norma transitoria ad hoc, secondo la quale detti contratti – e i contratti di subappalto ed i subcontratti da essi derivanti - “sono adeguati alle disposizioni di cui all’articolo 3 entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge”. Tutti i contratti in essere alla data del 7 settembre 2010 devono quindi essere adeguati alle nuove disposizioni entro il termine del 7 marzo 2011.

Passato il termine della norma transitoria i contratti che non riporteranno la clausola relativa alla tracciabilità saranno nulli e, pertanto, inidonei a produrre alcun effetto giuridico. "Occorre, spiega la determinazione dell'Autorità - mettere in correlazione la citata norma transitoria con il comma 8 dell'articolo 3, che prevede l'inserimento "a pena di nullità" di una clausola nel contratto principale (sottoscritto con la stazione appaltante) avente oggetto l'assunzione degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari".

Il mancato rispetto del descritto obbligo è punito con la sanzione della nullità assoluta del contratto; ciò vuol dire che, in questa ipotesi, è preclusa l’operatività della disposizione di cui all’articolo 1339 c.c.. Come è noto, esso prevede l’inserzione automatica nel contratto delle clausole imposte dalla legge, ove l’accordo ne fosse sprovvisto; si tratta di una limitazione dell’autonomia contrattuale legittimata dalla necessità di impedire che l’esercizio dell’attività economica si traduca in un regolamento di interessi contrario all’utilità sociale, ai sensi dell’articolo 41 della Costituzione.

"Ci si chiede - si legge nella determinazione dell'autorità- se sia necessario effettuare un'integrazione formale espressa dei contratti in essere alla data del 7 settembre 2010 o possa trovare applicazione il meccanismo dell'inserzione automatica della clausola". L'indicazione dell'Avcp è quella di integrare espressamente i contratti già stipulati, mediante atti aggiuntivi; tale soluzione appare più cautelativa sia per le amministrazioni pubbliche sia per gli operatori economici, in quanto li pone al riparo dal rischio della nullità dell'accordo. Secondo l'Autorità questa integrazione deve avvenire in tutti i contratti di filiera, a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi ed alle forniture, nel rispetto del comma 9 dell'articolo 3.

Un ulteriore aspetto che è stato poco approfondito nelle interpretazioni che sono seguite all'entrata in vigore della legge 136/2010 è l'ambito di applicazione della stessa, ovvero quale tipologia di contratti fossero suscettibili alle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari. A tal proposito le linee guida dell'Autorità individuano un elenco preciso: contratti di appalto di lavori, servizi e forniture, anche quelli esclusi in tutto o in parte dall'ambito di applicazione del Codice, di cui al Titolo II, Parte I dello stesso; concessioni di lavori pubblici e concessioni di servizi ex articolo 30 del Codice dei contratti; contratti di partenariato pubblico-privato, ivi compresi i contratti di locazione finanziaria; contratti di subappalto e subfornitura; contratti in economia, ivi compresi gli affidamenti diretti.

"In considerazione del fatto che la normativa in esame ha finalità antimafia e che la normativa antimafia trova applicazione generalizzata ai contratti pubblici - chiarisce l'Avcp - sono tenuti all'osservanza degli obblighi di tracciabilità tutti i soggetti obbligati all'applicazione del Codice dei contratti pubblici"; sono incluse: le "stazioni appaltanti", definite all'articolo 3, comma 33, del Codice dei contratti come "le amministrazioni aggiudicatrici e gli altri soggetti di cui all'articolo 32"; gli enti aggiudicatori di cui all'articolo 207 del Codice dei contratti pubblici, ivi incluse le imprese pubbliche; la "filiera delle imprese", soggetti interessati a qualsiasi titolo ai lavori, ai servizi e alle forniture pubbliche.

Per gli obblighi di tracciabilità, non assumono rilevanza né la forma giuridica (ad esempio, società pubblica o privata, organismi di diritto pubblico, imprenditori individuali, professionisti) né il tipo di attività svolta. In particolare, con riferimento al settore dei servizi di ingegneria e architettura, l'Autorità chiarisce che le norme si applicano a tutti i soggetti di cui all'articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del Codice dei contratti e, quindi, anche ai professionisti e agli studi professionali, che concorrono all'aggiudicazione degli appalti aventi ad oggetto i predetti servizi.

Per quanto riguarda i conti correnti dedicati alle commesse pubbliche essi possono essere adoperati contestualmente anche per operazioni che non riguardano, in via diretta, il contratto cui essi sono stati dedicati. "Ad esempio - chiarisce l'Avcp - un'impresa che opera anche nell'edilizia privata può utilizzare il conto corrente dedicato a un appalto pubblico per effettuare operazioni legate alla costruzione di un edificio privato. In altri termini, non tutte le operazioni che si effettuano sul conto dedicato devono essere riferibili a una determinata commessa pubblica, ma tutte le operazioni relative a questa commessa devono transitare su un conto dedicato". È inoltre ammesso dedicare più conti alla medesima commessa, così come dedicare un unico conto a più commesse. Gli operatori economici, inoltre, possono indicare come conto corrente dedicato anche un conto già esistente, conformandosi tuttavia alle condizioni normativamente previste.

Il dl 187/2010 ha previsto la possibilità di adottare strumenti di pagamento anche differenti dal bonifico bancario o postale, "purché idonei ad assicurare la piena tracciabilità delle operazioni". È a carico della stazione appaltante riportare il Cig e, ove necessario, il Cup, nei mandati di pagamento all'appaltatore o al concessionario di finanziamenti pubblici. L’Autorità precisa inoltre che il requisito della piena tracciabilità sussiste per le ricevute bancarie elettroniche che consente al creditore di sostituire le tradizionali ricevute cartacee. Sussiste, peraltro, in questo caso, un vincolo relativo alla circostanza che il Cup e il Cig siano inseriti fin dall'inizio dal beneficiario invece che dal pagatore: la procedura ha avvio, infatti, con la richiesta da parte del creditore, prosegue con un avviso al debitore e si chiude con l'eventuale pagamento che può essere abbinato alle informazioni di flusso originariamente impostate dal creditore.

L'articolo 3, comma 2, prevede che devono transitare sui conti correnti dedicati anche le movimentazioni verso conti non dedicati, quali: stipendi (emolumenti a dirigenti e impiegati); manodopera (emolumenti a operai); spese generali (cancelleria, fotocopie, abbonamenti e pubblicità, canoni per utenze e affitto); provvista di immobilizzazioni tecniche; consulenze legali, amministrative, tributarie e tecniche. L'Autorità chiarisce che si deve provvedere a tali pagamenti attraverso un conto corrente dedicato, anche non in via esclusiva, a uno o più contratti pubblici.

Possono essere eseguiti con strumenti diversi dal bonifico i pagamenti per: imposte e tasse; contributi Inps, Inail, Cassa edile; assicurazioni e fideiussioni stipulate in relazione alla commessa; gestori e fornitori di pubblici servizi (per energia elettrica, telefonia, ecc.). Tali pagamenti devono essere obbligatoriamente documentati e, comunque, effettuati con modalità idonee a consentire la piena tracciabilità delle transazioni finanziarie, senza l'indicazione del Cig/Cup. Oltre agli strumenti già indicati nel paragrafo 4, per tali esborsi possono essere utilizzate le carte di pagamento, purché emesse a valere su un conto dedicato.

Nel caso in cui il conto dedicato dovesse rimanere "in rosso", per l'Avcp non sembra sussistere alcun impedimento normativo al versamento, tramite strumenti che garantiscano la tracciabilità, di somme sul conto corrente interessato, al fine di consentire i necessari pagamenti.

Nel decreto è stabilito che i soggetti tenuti al rispetto degli obblighi di tracciabilità comunichino alla stazione appaltante: gli estremi identificativi dei conti correnti bancari o postali dedicati, con l'indicazione dell'opera/servizio/fornitura alla quale sono dedicati; le generalità e il codice fiscale delle persone delegate a operare sugli stessi; ogni modifica relativa ai dati trasmessi. La comunicazione deve essere effettuata entro sette giorni dall'accensione del conto corrente ovvero, nel caso di conti correnti già esistenti, "dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica". L'omessa, tardiva o incompleta comunicazione degli elementi informativi di cui all'articolo 3, comma 7, comporta, a carico del soggetto inadempiente, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro.

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Fisco | Mondo reale

Windows Phone 7 e data di uscita

by Administrator 27. September 2010 22:50

Manca ormai poco all’arrivo sui banchi dei negozi dei nuovi smartphone basati sul sistema operativo Windows Phone 7. Il prossimo 11 ottobre Microsoft terrà una conferenza stampa in cui fornirà tutti i dettagli sul nuovo software per telefonini. La distribuzione dei nuovi terminali con Windows Phone 7 sarà effettuata in tutto il mondo (Italia compresa) – a meno di smentite impreviste – entro il 21 dello stesso mese.

Per sostenere l’attesa, il colosso di Redmond ha realizzato degli spot che eccitano l’attenzione su quanto il nuovo Windows Phone 7 ha da offrire.

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Sistemi operativi | Tecnologia\Rete

Tracciabilità flussi finanziari

by Administrator 7. September 2010 10:47
Martedì 7 settembre è entrata in vigore la Legge 136/2010, cosiddetta “Piano stra-ordinario contro le mafie”,che comporta una serie di adempimenti per le imprese interes-sate agli appalti di opere e servizi, ai fini della tracciabilità dei flussi finanziarInoltre, la nuova normativa introduce novità sotto il profilodel controllo degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali e della identificazionedegli addetti nei cantieri. Diamo, qui di seguito, una sintesi dei principali obblighi introdotti dalla Legge 136.

2010_09_tracciabilita_flussi_finanziari.pdf (1,13 mb)

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Mondo reale

Windows Phone 7, uscita in Europa fissata per ottobre

by Administrator 5. August 2010 11:01

Nonostante il suo debutto sul mercato sia stato fissato da tempo per l’ultimo trimestre dell’anno – periodo che ci è relativamente vicino – di dettagli su Windows Phone 7, il suo arrivo in Europa e in America, i dispositivi che lo ospiteranno e le sue funzionalità, non ne sono stati svelati tantissimi. Almeno finora, quando qualcosa sembra finalmente muoversi nel verso giusto. Secondo il sito Internet Neowin, il COO di Microsoft avrebbe infatti confermato che “la transizione al nuovo sistema avverrà ad ottobre in Europa e a novembre negli USA”.

A meno di clamorose smentite, i primi smartphone con Windows Phone 7 arriveranno dunque nelle vetrine dei negozi europei ad ottobre. Bene, ma quali saranno? Mistero. Fatto sta che nei mesi seguenti all’annuncio ufficiale del nuovo sistema mobile, abbiamo incontrato un bel po’ di prototipi e smatphone “spiati” sul nostro cammino: l’acclamato LG Panther, un semi-sconosciuto prototipo Samsung, gli HTC Mondrian e Mozart, il Dell Lightning e anche qualche altro dispositivo che al momento sfugge alle nostre menti

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Sistemi operativi | Tecnologia\Rete

Niente copia e incolla su Windows Phone 7

by Administrator 17. March 2010 14:32

Windows Phone 7 non supporterà la funzionalità copia e incolla, questo quanto è stato annunciato da Microsoft.

L’azienda ha spiegato la scelta affermando che si tratta di una funzionalità non desiderata dagli utenti. Sicuramente non si tratta di una caratteristica essenziale, il copia e incolla risulta comunque comodo e sarebbe stato gradito il supporto.

Bisogna considerare comunque che è possibile che la funzionalità sia attivata con aggiornamento successivi. Allo stesso modo è probabile che in una fase successiva comparirà su Windows Phone 7 anche il multitasking per applicazioni sviluppate da altre aziende.

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